Lucignano in Val di Chiana


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Chiesa di San Francesco

Eventi e Attrazioni

La Chiesa di San Francesco

All' interno ricchezza dell' arte pittorica senese, sec. XIV- XV






La tradizione vuole che la chiesa di S. Francesco sia stata fondata nel1248. L' armoniosa facciata romanica a ricorsi alterni di pietra bigia localee travertino, unitamente all' elegante portale gotico, sormontato da unrosone, danno subito la sensazione che si tratta, effettivamente, di un'autentica opera d' arte. L'interno č ricchissimo di affreschi, dovutial grande artista Bartolo di Fredi ( 1330-1410 ) e di altri numerosiartisti senesi dei secoli XIV-XV. Incominciando la visita dalla partedestra possiamo subito ammirare "il Trionfo della Morte"( vedi a lato ). Meglio il dominio assoluto della morte, che vestita dinero, quale arciere irrefrenabile, colpisce chi vuole, preferendo spessoi giovani anziche' gli anziani, gia' disposti a lasciarsi ferire...








Al centro dell' altare spicca il polittico della "Vergine fra isanti", affascinante per i suoi vivaci colori, di Luca di Tomme',nato a Siena verso il 1330 e morto dopo il 1389. Al centro del quadro sfolgoreggia la Vergine con attorno i santi patronidel castello di Lucignano: S. Giovanni Battista, S. Michele Arcangelo, S.Pietro e S. Caterina di Alessandria d'Egitto, detta anche della Ruota. S.Miche le Arcangelo e' rappresentato con la mappa del paese.

Nella parte sinistra invece, incominciando dalla cima, spaziano sulla paretei grandi affreschi attribuiti a Taddeo di Bartolo (1362 1422).
Oggetto: nella lunetta, in alto, le "stigma te di S. Francesco d' Assisi",ambientate in un paesaggio che allude ai monti della Verna. Al centro, quasiin una buca del terreno, si vede il beato fra Leone, che assiste al miracolo.

Nella parte centrale, non ben conservata, c' e' la "Madonna in trono con il Bambino tra gli angeli", accompagnata a sinistra daS. Cristoforo, che porta sulle spalle Gesu' e a destra da "S. Giorgioche lotta con il drago infernale". Nella parte inferiore, mutilataassai per l' immissione di un arco di accesso all' altro vano, si trovala scena dell' "adorazione dei Magi", alla quale manca, purtroppo,la parte principale della capanna con la Sacra Famiglia e non e' nemmeno visibile il corteo di questi Re orientali.

Sempre a sinistra, incontriamo gli altari, curati nei particolari, diS. Antonio, di S. Francesco di Paola e di S. Bernardino. I Lucignanesi ebbero sempre grande stima e venerazione verso quest' ultimo santo, che, frequentando, di solito, la chiesa e il convento francescano del "Rifugio" a Sinalunga, ebbe modo di predicare e entusiasmare con le sue prediche anchei fedeli di Lucignano, che lo elessero compatrono del paese, erigendogliquesto altare, anno 1650.

Sopra l' ingresso della chiesa, nella parte interna, sta un preziosoorgano dorato, vera opera d'arte del se colo XVIII, recentemente restaurato.

Una particolare attenzione va posta alla "Madonna cosė dettadi Crespignano" o "del Parto" o anche "della Fertilita'"( vedi a lato ). Un' opera policroma, preziosa, ma soprattutto interessanteper i suoi con tinui spostamenti fino a questa sua ultima sistemazione.



Di recente (1988), tale statua e' stata derubata del Bambino; ma lei, la Madre, continua a sorriderci.






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